Le isole

L'arcipelago della Maddalena

L'Arcipelago della Maddalena è uno degli ultimi paradisi ecologici italiani. Si trova al largo della Costa Smeralda ed è composto da una sessantina tra isole e isolotti. Dal 1996 è diventato Parco Nazionale.

Le isole principali sono La Maddalena, la più grande dell’arcipelago, e Caprera, nota anche per essere il luogo dove finì i suoi giorni Giuseppe Garibaldi. Le isole minori sono Spargi, Razzoli, Budelli, Santo Stefano e Santa Maria, praticamente disabitate e accessibili solo per mezzo di barche di piccole dimensioni.

Le isole maggiori sono circondate da isolotti fra i quali Corcelli, Barrettini e Spargiotto. Le isolette di Giardinelli e di Chiesa sono satelliti de La Maddalena; l'isolotto della Paura, detto anche isolotto Roma, è vicino a Santo Stefano; l'isola del Porco, l'isola Pecora, le isole degli Italiani e dei Monaci circondano Caprera.

Coste frastagliate, rocce erose dal vento e macchia mediterranea caratterizzano queste isole. Se si eccettua La Maddalena, l’arcipelago presenta una natura incontaminata e delle spiagge incantevoli e dai colori surreali.

Inoltre, la scarsa presenza di insediamenti umani ha permesso di mantenere vivo in tutto l’arcipelago un ecosistema particolare, che ha garantito la conservazione di specie animali e vegetali. Questo sistema di isole è diventato tappa preferita da tantissime specie di uccelli migratori tanto che la loro protezione rientra tra gli obiettivi istituzionali del Parco.

I fondali, ambitissimi dagli appassionati di immersioni, testimoniano che queste isole fin dall'antichità erano luogo di incontro e commercio tra civiltà. Sono tantissimi i reperti sommersi ritrovati che lo documentano, come la nave romana di Spargi, affondata intorno al 110 AC. e il suo prezioso carico di anfore in parte recuperato.

Isola della Maddalena

La Maddalena è l’isola più grande dell’arcipelago. L'unico centro abitato è la cittadina di La Maddalena, considerata una delle più belle della Sardegna tanto da essersi meritata in passato il soprannome di "piccola Parigi".

Sotto l'aspetto naturalistico l'isola presenta una bassa catena collinare la cui vetta più alta, il Colle Guardia Vecchia, raggiunge appena i 146 metri di altezza. Le sue coste sono molto frastagliate e creano numerose piccole spiagge, come le spiagge di Spalmatore, dalla sabbia chiara e finissima, di Porto Massimo e spiaggia di Monti d’Arena, tutte dotate di servizi e collegata al centro abitato con autobus di linea. Più isolate sono la piccola spiaggia Tegge e la spiaggia di Testa di Polpo, dalla sabbia chiarissima e particolarmente adatta per le immersioni.

Una strada panoramica, lunga poco più di 20 chilometri, compie il giro dell'intera isola toccando tutti i punti di maggiore interesse turistico e naturalistico, e permette ai visitatori di godere di stupendi panorami che abbracciano le vicine isole dell'arcipelago fino alla Corsica.

Molto varia la fauna che popola il territorio, rappresentata soprattutto da uccelli in alcuni casi piuttosto rari come la berta maggiore, la berta minore, l'uccello delle tempeste e il gabbiano corso. Anche la flora è ben presente con la macchia mediterranea a farla da padrona.

Isola di Caprera

L'isola di Caprera è la seconda isola per estensione dell'arcipelago della Maddalena, collegata all’isola della Maddalena dal Ponte di passo della moneta, lungo 600 m.

Di natura granitica e dalla flora rigogliosa composta da pinete, boschi di lecci, ginepreti e macchia mediterranea, presenta meravigliosi litorali con cale sabbiose alternate da scarpate a picco sul mare.

Il colore delle acque è di un verde cristallino intenso grazie alle correnti che puliscono il mare dalle particelle in sospensione e dai fondali di sabbia bianchissima che ne risaltano le tonalità. Chi ama camminare potrà affrontare la scalinata che porta alla vetta del monte Trelaione, la cima più alta dell’isola con i suoi 212 metri. I pochi abitanti presenti risiedono principalmente nella frazione di Stagnali.

L'isola è nota soprattutto per essere stata, per oltre vent’anni, l'ultima dimora di Giuseppe Garibaldi. I luoghi nei quali Garibaldi visse costituiscono oggi il Compendio Garibaldino, un piccolo museo che comprende tutto il complesso abitativo, la stalla, la rimessa delle barche e i locali della famosa Casa Bianca, dove sono conservati i cimeli dell’epopea garibaldina: fucili, bandiere, ritratti, vestiti (tra cui la famosa camicia rossa). Sull’isola è possibile vedere anche la tomba di Garibaldi, in granito grezzo.

Altre isole dell’arcipelago della Maddalena

  • Santo stefano: questa piccola isola si trova a metà strada tra Palau e l’isola della Maddalena ed è raggiungibile con le barche che partono dal porto della Maddalena. In alto si staglia la mole della fortezza di Santo Stefano o di San Giorgio, nota anche come forte di Napoleone, edificata alla fine del XVIII secolo.
  • Spargi: disabitata, con le sue acque limpide e le sue spiagge di sabbia candida, è una meta classica sia per i bagnanti sia per chi vuole dedicarsi all’attività subacquea.
  • Budelli: isola bellissima, selvaggia e disabitata, è famosa per la peculiare Spiaggia Rosa, dal particolare effetto cromatico che ispirò al regista Michelangelo Antonioni il film Deserto Rosso. La spiaggia Rosa è tutelata dall’ente Parco, che ne vieta il passaggio e l’ormeggio, per preservare i frammenti di corallo che conferiscono alla spiaggia il suo caratterstico colore.
  • Razzoli: tra le isole dell’arcipelago è la più vicina alla Corsica e forma, con le isole di Budelli e Santa Maria, la laguna di Porto della Madonna. L’isola, di granito rosa, è disabitata, e ospita numerose specie di uccelli, gabbiani reali, passere sarde, cormorani e berte maggiori, che hanno trovato in Razzoli il luogo ideale per la nidificazione. Le sue coste frastagliate formano numerose insenature, come Cala Lunga, l’unica accessibile da terra, e le cale dei Morti, la Calaccia, del Rosario, dell’Acqua e del Bue Marino.
  • Santa Maria: lo stretto Passo degli asinelli la divide dalla vicina isola di Razzoli, e l’ancor più stretto Passo dello strangolato la divide dall’isola La presa, il punto più settentrionale della Sardegna. Bellissime le spiagge, in particolar modo Cala Santa Maria, una lunga spiaggia dai bassi fondali, e Cala di Fosso.

 

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