Porto Cervo

Porto Cervo è il principale centro della Costa Smeralda. Costruito attorno al profondo porto naturale, la cui forma ricorda quella di un cervo, è nato negli anni Sessanta per mano del principe ismaelita Karim Aga Khan, che ha trasformato questo tratto di costa solitario, abitato esclusivamente da agricoltori e allevatori, in un’affermata località  turistica in grado di offrire strutture ricettive, locali alla moda, spiagge bellissime e un mare cristallino.

Porto Cervo, da molti chiamata la città invisibile, vanta un bellissimo centro storico, sviluppatosi intorno al Porto Vecchio, risalente agli anni ’60: le strette viuzze, le case costruite nel tipico stile della Costa Smeralda, che ricorda lo stile delle vecchie abitazioni galluresi, con finestre e balconcini multicolori, la passeggiata, la piccola Piazzetta delle Chiacchiere, cuore della città e teatro della vita quotidiana, circondata dalle boutique, dalle oreficerie, e dalle botteghe dei raffinati oggetti d'arte, il Sottopiazza. La periferia ospita invece i locali notturni più alla moda e i ristoranti più prestigiosi, il vero centro della vita notturna della costa.

Oltre al Porto Vecchio, Porto Cervo è dotata di un moderno Porto Turistico, uno dei più attrezzati del Mediterraneo, adatto ad ospitare fino a 700 barche, di qualsiasi tipo o dimensione. Camminando lungo le banchine dei due porti si possono ammirare, soprattutto durante il periodo estivo, le più belle barche, i panfili e gli yacht di proprietà di personaggi famosi. Al porto ha sede il famoso Yacht Club Costa Smeralda che organizza alcune delle più importanti e avvincenti regate, avvenimenti sportivi e feste.

Porto Cervo dispone di strutture ricettive di prima scelta: alberghi di lusso, come l'Hotel Porto Cervo, l'Hotel Pitrizza e l'Hotel Cala di Volpe, ristoranti che offrono piatti tipici della zona rivisitati da grandi chef, locali alla moda frequentati da personaggi famosi, spiagge esclusive; ma non mancano gli agriturismi, i campeggi e i bed & breakfast per il turista meno facoltoso che non vuole rinunciare alla sua vacanza a Porto Cervo.

Passeggiando lungo le banchine del porticciolo, con un occhio alle vetrine e l’altro ai panfili ormeggiati, si raggiunge la chiesa Stella Maris, costruita negli anni 60 dall'architetto Michele Busiri Vici secondo i canoni dell'architettura mediterranea. La facciata ha un porticato antistante sorretto da sei monoliti, il campanile ha una forma a cono con una base molto larga, mentre sulla punta si trova una croce di ferro. Sulla facciata sono collocate due sculture di Pinuccio Sciola raffiguranti San Giuseppe e Papa Giovanni Paolo II. Al suo interno si trova il suggestivo dipinto di El Greco (Domenico Theotocopulos), la Mater Dolorosa del '500, il prezioso organo a canne napoletano dei De Martino ('600/'700), le porte in bronzo raffiguranti l'Annunciazione e i simboli cristiani di Luciano Minguzzi (1986), e due crocifissi settecenteschi di scuola tedesca (uno del XVIII secolo e uno della fine del XVII).